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TITOLO
ORIGINALE
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Uchu
no Kishi Tekkaman
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CASA
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Tatsunoko
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ANNO
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1975
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AUTORE
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Yoshitaka
Amano , Kunio Okawara
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REGIA
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Hisayuki
Toriumi, Hiroshi Sasagawa
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COLONNA
SONORA
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Bob
Sakuma
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Hurricane
Polimar
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Con
la serie Uchu no kishi Tekkaman (Tekkaman,
Cavaliere dello Spazio) la Tatsunoko
Productions mette a segno un altro dei
grandi colpi che ne hanno fatto la fortuna
negli anni '70. Questo anime nasce da un'idea
insolita e suggestiva: fondere gli elementi
tipici della tradizione cavalleresca medievale
con una storia fortemente fantascientifica
(sulla stessa strada si muoverà pochi
anni dopo un'opera come Starzinger).
Da questo semplice spunto nascerà
un prodotto originale e di grande successo,
tanto da "rinascere" nel 1992
con una nuova serie (completamente rivista)
dal nome Tekkaman Blade.
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Immagini
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La
Storia
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| La
storia di Tekkaman ci presenta un mondo
devastato dall'impiego delle armi nucleari
e ormai completamente avvolto da nubi radioattive.
L'umanità corre un serissimo rischio
di estinzione, dato che il pianeta può
offrire risorse per appena altri 3 anni. Per
cercare di salvare l'umanità è
stato fondato il "Programma di Sviluppo
Spaziale", diretto dal dottor Shukura
Amachi, che raggruppa le migliori menti
scientifiche della terra. Dopo aver fallito
nel tentativo di ripulire l'ambiente terrestre,
ormai troppo compromesso (progetto Terra Pulita),
il Programma di Sviluppo Spaziale si concentra
sulle ricerche di una tecnologia in grado
di consentire lunghi viaggi nello spazio,
alla ricerca di un nuovo pianeta da colonizzare.
Un giorno la nave "Angelo dello Spazio",
comandata dal Capitano Minami per conto
del Programma di Sviluppo, viene improvvisamente
attaccata e distrutta da una sconosciuta ma
ostile flotta aliena. Alla tragica morte assistono
il Dottor Amachi e il figlio di Minami
Joji (George), che, sconvolto dal
dolore, decide di andare a vendicare il padre
e fugge così a bordo della nave Terra
Azzurra con il gigantesco robot Pegas,
un automa senziente progettato per il combattimento
nello spazio. Ma la vera sorpresa si cela
all'interno del grande robot: il dottor Amachi,
infatti, ha dotato Pegas di una "camera
di trasformazione" grazie alla quale
un essere umano può trasformarsi in
un potentissimo Cyborg: il Tekkaman.
Questa arma è ancora in fase sperimentale
e molto limitata: la trasformazione, dolorosissima,
può durare al massimo 37 Minuti, scaduti
i quali si rischia la morte. Ormai decollato
verso il suo nemico, George scopre di non
essere solo sulla nave: con lui è partita
di nascosto anche la figlia del dottor Amachi,
Hiromi. Presto ai due ragazzi si unirà
l'alieno antropomorfo Androumeda e il bizzarro
Mutan, due esuli scampati alla distruzione
del loro pianeta natale, Sanno, per
mano dei Waldaster. il nuovo gruppo
si rinominerà Cavalieri dello Spazio,
ed avrà il compito di proteggere il
Programma di Sviluppo Spaziale da ogni pericolo
esterno, a partire dai Waldaster e dal loro
capo, Rambos. |
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Immagini
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Personaggi
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George
Minami / Tekkaman - Il
protagonista della serie, è un giovane
che partecipa al "Programma per
lo Sviluppo Spaziale" al fianco
del padre. Dopo la morte di questi fugge
con Pegas e, accecato dalla rabbia contro
gli alieni Waldaster, accetta di trasformarsi
in Tekkaman. Molto impulsivo, maturerà
durante la serie superando almeno in parte
l'odio verso tutti gli alieni.
Hiromi Amachi - Figlia
del Dottor Amachi e amica d'infanzia di
George Minami. Come molte delle figure femminili
negli anime degli anni '70, Hiromi è
dolce, riflessiva, disposta al dialogo e
un-po'-più-che-amica-ma-meno-che-fidanzata
del protagonista.
Dottor Amachi - Uno
dei più importanti scienziati della
Terra, è l'ispiratore del fallito
progetto "Terra Pulita" per il
recupero dell'ecosistema terrestre, il direttore
del "Programma per lo Sviluppo Spaziale",
il costruttore del robot Pegas e Dio sa
quant'altro
Pegas - Imponente
Robot da combattimento inventato dal Dottor
Amachi per supportare il viaggio delle astronavi
in cerca di una nuova terra, al suo interno
(in una gamba) cela la camera di trasformazione
che trasforma in Tekkaman. È un robot
senziente, e spesso molto più umano
dei suoi compagni di viaggio in carne e
ossa.
Androumeda - Alieno
proveniente dal pianeta Sanno, si è
ritrovato sulla Terra a causa di un'avaria
della sua astronave, ed ora non è
più in grado di tornare sul suo pianeta
(per altro distrutto dai Waldaster). Sarà
praticamente costretto ad unirsi ai Cavalieri
dello Spazio a bordo della "Terra Azzurra",
gli unici in grado di riportarlo a casa,
ma lentamente (molto lentamente) si affezionerà
ai suoi compagni, anche a George, che invece
per moltissimo tempo rimarrà diffidente
nei suoi confronti. Tra le sue abilità
c'è una grande conoscenza scientifica
e la bizzarra capacità di trasformarsi
in una sfera di luce verdognola per un breve
lasso di tempo.
Waldaster - L'imperatore
del popolo dei Waldaster è un orrendo
mostro vagamente somigliante a un polipo.
Sembra spinto da un irrefrenabile desiderio
di potere, che lo porta a conquistare ogni
pianeta nel quale s'imbatte, anche se in
realtà non partecipa mai alle operazioni
di guerra e lascia il "lavoro sporco"
ai suoi generali. L'unico pianeta in cui
incontra una forte resistenza è proprio
la Terra, a causa della presenza di Tekkaman
e dei Cavalieri dello Spazio.
Rambos - Generale di Waldaster
con l'ingrato compito di conquistare la
Terra sconfiggendo Tekkaman. Brilla per
la quantità di difetti che assomma:
fisicamente orribile (sembra un insetto
antropomorfo), è codardo, pavido,
sleale, rancoroso, stupido e ipocrita. Le
sporadiche occasioni in cui si trova coinvolto
nelle battaglie riesce sempre a fuggire
a bordo di improbabili navette di salvataggio.
Mutan - Come
Andro questo buffo animaletto intelligente
proviene dal Pianeta Sanno, e come Andro
desidera più di ogni altra cosa tornare
a casa. È dotato di diversi poteri
tra cui la capacità di trasformarsi
in energia (anche questo come Andro), la
capacità di emettere raggi laser
dagli occhi e di rilevare in stile radar,
sempre tramite gli occhi, la presenza di
alieni nei paraggi. Molto più amichevole
di Andro, si affeziona soprattutto a Hiromi
e Pegas. Da notare la somiglianza di Mutan
con un cavalluccio marino
che è
anche il simbolo della Tatsunoko Productions:
pura coincidenza o autocitazione?
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Commenti
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Tekkaman,
pur non brillando all'altezza delle altre
produzioni Tatsunoko di quegli anni (Kyashan,
Hurricane Polimar, Time Bokan), si caratterizza
per diversi spunti originali: innanzitutto
è uno dei rari casi in cui una trasformazione
(quella di George in Tekkaman) è
dolorosa al limite della sopportazione (il
corpo del ragazzo viene avvolto di filo
spinato e poi coperto con la corazza metallica
da Cyborg) e fortemente limitata nel tempo
(solo 37 minuti e 30 secondi, durante i
quali il fisico di George viene duramente
provato, soprattutto se il ragazzo fa uso
del Vol-tekker), poi la psicologia
stessa dei personaggi differisce sostanzialmente
dai canoni del periodo: il protagonista
non è un eroe completamente positivo,
in quanto nutre un odio profondo verso tutti
gli alieni, che lo porterà a mostrare
diffidenza e ostilità persino verso
Andro, che come lui combatte nei Cavalieri
dello Spazio. L'alieno di Sanno, dal canto
suo, non fa nulla per meritarsi la fiducia
dei terrestri, dato che fin dall'inizio
ha come unico scopo il ritorno a casa, e
in alcune occasioni medita anche il tradimento
dei suoi amici pur di raggiungere la sua
meta (solo con il tempo l'atteggiamento
di Andro si farà più leale).
Il "Programma per lo Sviluppo Spaziale",
infine, sembra più interessato a
difendere se stesso che la Terra, ormai
considerata irrimediabilmente compromessa.
Una serie interessante e abbastanza originale,
insomma, penalizzata forse da una certa
stanchezza nella trama e da qualche ingenuità
di troppo nella descrizione del mondo del
XXI secolo.
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A
Cura di Yashugan
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