Animeye.it si trasferito qui:
LINK :Anime, Manga, Fumetti

FORUM | SPECIALI | RECENSIONI | ANTEPRIME | CONTATTI
 
 
   
- Animeye.it V2.0
News
Archivio
Editoriali
Links Page
Pubblicità
Affiliazioni
Staff
Unisciti a Noi
Linkaci
Recensioni
Gallerie
Recensioni
Gallerie
Speciali
Gallerie
Indice
Videosigle
What's VideoArt
Indice VideoClips
Introduzione
Francesca Dani
Sonia Segreto
Pamela Colnaghi
CosMania 2k3
Lucca2k4
Indice
GundamFdvsZeon
DBZ Budokai
DBZ GBA
DBZ GBC
Gundam Psx
One Piece Preview
Videogiochi
Xbox 360
Ps3
Pc
Wii
DS
PSP
Cinema
Serial
Iphone
Playstation2
Dreamcast
Xbox
GameCube
Gba
Henteye

Dell'Arte Dell'Adattamento

Da che mondo è mondo, su questo terzo pianeta dal sole su cui viviamo, le lingue sono molteplici , multiformi, varie ed eventuali.
I problemi sono quelli che tutti conosciamo, non ultimi quelli della trasmissione di dati e documenti ed informazioni fra culture con sistemi di linguaggio differenti.
Utilizzo la parola "culture" non a caso, perché in realtà la cultura è un risultato della lingua; tanto quanto la lingua sia un risultato dell'evoluzione della cultura del popolo stesso.
Tutti questa introduzione serve per fare subito una precisazione per quanto riguarda questo dossier.
Non intendo lanciarmi in una accademica dissertazione su pregi e difetti dei vari sistemi di adattamento dei cartoni animati (o fumetti o film se per questo) ossia, nella specifica, fra doppiaggio e sotto titoli.
Quello che mi preme sottolineare, sé quanto l'uso di uno o degli altri mezzi aiuti o meno l'opera dell'adattatore del prodotto (d'ora in poi, per semplicità, assumete che si tratti di una serie di cartoni animati).
Prima di tutto di cosa parliamo?

I Doppiaggi

IL DOPPIAGGIO prevede essenzialmente tre fasi. La prima prevede una traduzione, per quanto possibile letterale, dei testi dei dialoghi, la seconda fase prevede che una persona, l'adattatore, si incarichi di riscrivere i dialoghi ricevuti con la traduzione rispettando i seguenti parametri.
1- La lunghezza della frase deve essere tale da permettere al doppiatore di fare combaciare la RECITAZIONE della stessa con il movimento delle labbra presente sullo schermo (occorre una precisazione per quanto riguarda i cartoni animati, ma ne parliamo dopo).
2- Il testo deve rispecchiare i significati più reconditi del testo, che vanno dal testo evidente agli eventuali doppi sensi, per arrivare all'apoteosi della traduzione delle barzellette e dei giochi di parole.
3- Il testo deve essere in italiano corretto e senza inflessioni dialettali, italianismi stretti e "strappi" troppo evidenti fra la cultura di partenza e la nostra (maggiori informazioni su questo dopo).

I Sottotitoli

I SOTTO TITOLI leggermente meno complessi ( ma non poi di tanto) in quanto a realizzazione tecnica prevedono che l'adattatore prenda la traduzione letterale e la trasformi in un testo corretto e sintetico abbastanza da essere trasformato in scritte da mettere a piede dell'immagine.
I parametri di cui sopra sono sempre validi, anche quello sulla lunghezza delle frasi, che, per quanto leggermente più elastico, impone comunque dei sotto titoli brevi e facili da leggere per evitare accavallamenti di testo e difficoltosa fruizione del film stesso.

In Italia, il doppiaggio non ha una grande tradizione, i motivi sono prima di tutto storici e poi di stile.
Dal lato storico, pesa tantissimo una impostazione stilistica che nasce in Italia nel passaggio dal film muto a quello sonoro (avvenuto quando da noi c'era il fascismo).
Per imposizione del regime di quel periodo, quando i film furono sonorizzati, si impose il doppiaggio per tutti i film di lingua straniera.
Questo da un lato perché il tasso di analfabetismo del periodo era altissimo e da un altro lato per una specie di distorta visuale di orgoglio nazionale secondo cui solo la nostra lingua doveva essere preponderante e pura ( sotto questa ottica va visto anche la modifica del linguaggio dei commentatori sportivi dell'epoca, "calcio d'angolo" per "corner" o "traversone" per "cross" eccetera)
Dal punto di vista stilistico è stato sempre opinione comune che il film (o il cartone) doppiato si "goda" meglio se vi è un immediata coincidenza fra immagine e parola ( in chiaro se si capisce quello che si sente rispetto a quello che si vede); inoltre il fatto di dovere costantemente leggere i sotto titoli rischia, secondo i paladini del doppiaggio, di distogliere lo sguardo dallo schermo sempre nel momento culminante.
Come ho detto è inutile mettersi a discutere su questo, vedrete dopo che ci sarà modo di tornare sull'argomento.
Comunque quando ho proposto a Doc un dossier su questo problema mi sono reso conto di avere bisogno di un po' di materiale, ragion per cui mi sono messo in contatto con le persone adatte.
A e B sono due professionisti del settore ( che chiedono di rimanere anonimi) e che si occupano di entrambi i sistemi di adattamento di cui sopra.
Appena saputo del problema mi hanno invitato a casa loro e mi hanno messo al corrente della situazione; ne è nata questa lunga intervista/ chiacchierata che riporto integralmente.

A Cura di Lupin IV
Forums
Consoles
PC-world

Tieniti informato con la newsletter di Everyeye.it Network

 
 
Animeye.it , tutti i diritti riservati. E' assolutamente vietata la riproduzione del testo pubblicato in queste pagine. La grafica ed il contenuto dei siti sono di Hidedesign S.n.c. Tutti i marchi citati sono Copyright dei legittimi proprietari. Questo sito ottimizzato per essere visualizato con Internet Explorer 5 alla risoluzione di 1024*768 o 1280*1024.